Monumenti

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Monumenti e luoghi di interesse


 

Rovine dell'antica chiesa di Sant'Egidio 

Il centro storico è zona quasi esclusivamente residenziale. Le attività a carattere commerciale-turistico hanno scarso rilievo e questo fa si che il centro del paese è solo marginalmente interessato dal grande flusso turistico dovuto al culto di Padre Pio, che si consuma quasi esclusivamente intorno alla zona del Convento. Passeggiando per le sue vie si incontrano la chiesa di San Giuseppe Artigiano, la Chiesa di San Nicola, caratterizzata da un prezioso portale in rame raffigurante alcuni momenti della vita di San Nicola, la Chiesa di Santa Caterina (la più antica del paese), la Chiesa Matrice di San Leonardo (la chiesa principale di San Giovanni Rotondo, che sul portale d'ingresso presenta una preziosa statua di San Michele Arcangelo), la chiesa di Sant'Orsola (assai ricca di storia e da poco restaurata), la Chiesa della Madonna di Loreto (che riproduce le dimensioni reali del sacro luogo natio del Signore a Betlemme), la Chiesa di Sant'Onofrio ed infine l'antica Chiesa di San Giovanni Battista del III-II secolo a.C. Alle chiese, per il loro innegabile interesse storico, vanno aggiunti i reperti archeologici dell'antico Borgo Sant'Egidio e di La Curvara.

Architetture civili

 
Palazzo Verna
 
Palazzo Lecce
 
Scuola Elementare "Michele Melchionda"

Palazzo Cavaniglia

Situato in Corso Regina Margherita, Fu edificato tra il 1615 e il 1630. Fu sede del barone don Michele Cavaniglia, feudatario di San Giovanni Rotondo.

 Palazzo San Francesco

Edificato nel 1470, fu in principio convento dei francescani fino al 1815, quando venne adibito a Palazzo di Città. Il palazzo, sede del comune, si trova in Piazza dei Martiri.

Palazzo del Capitano della Piazza d'Armi

Edificato nel Seicento, fu sede del gran Capitano Consalvo ferrante di Cordova "utile Signore della Terra di San Giovanni Rotondo"(via besalemme).

Palazzo Verna

Risale al XVII-XVIII secolo e fu sede di una delle famiglie della Borghesia di San Giovanni Rotondo. I suoi componenti furono sindaci ed ecclesiastici, contribuirono con donazioni alla costruzione di chiese ed edifici pubblici, fra cui il Palazzo di Città.

 Casa dell'Università

In età angioina e aragonese (XIV-XV secolo), era la sede dell'Università e delle assemblee popolari di San Giovanni Rotondo. La facciata del palazzo e arricchita da un portale con un arco a sesto acuto, e due bifore.

Casa natale di Celestino Galiani

In questa casa, risalente al XVII secolo, nacque Celestino Galiani, arcivescovo di Taranto, Tessalonica, Cappellano maggiore del Regno di Napoli, Ministro dei regi studi e Riformatore della regia Università degli studi di Napoli. Definito "uomo dottissimo in tutte le scienze".

Palazzo Bramante-Giuliani (XVIII secolo)

Situato in via Galiani, fu edificato nel XVIII secolo, è uno dei palazzi simboli della città. Vi abitarono nei secoli Decurioni, Mastrogiurati, Sindaci, Podestà, Arcipreti.

 Palazzo Lecce

È situato in Corso Giacomo Matteotti, fu edificato tra il 1930-1935 ed è sede di una delle famiglie benestanti della città. Pur risalente al XX secolo, il palazzo è una delle memorie storiche dei sangiovannesi.[senza fonte]

Ex Palazzo Cavalli-Massa

Edificato tra il 1930-1935, il palazzo presenta interessanti rilievi architettonici e fregi sulla facciata principale. Il palazzo si trova in Viale Kennedy.

Scuola Elementare "Michele Melchionda

Edificato in piena era fascista, come è nella sua forma uguale a tanti altri edifici scolastici sorti in quell'epoca. L'edificio è intitolato al SottoTenente Michele Melchionda, medaglia d'oro al valor militare, caduto in Africa il 6 aprile 1938.

Architetture militari

San Giovanni Rotondo,nel Medioevo, era circondato da mura possenti, con 15 Torri e 4 porte, edificate tra XII e XIV secolo; oggi restano ben poche tracce della fortificazione e delle torri.

Porte

  • Porta Maggiore: edificata da Federico II di Svevia. Era una delle quattro porte della Città, la più grande, munita di un ponte levatoio;
  • Porta dei Comuni: edificata tra il 1150 e il 1234. Detta anche "Portami Suso - portami in alto". Era la porta più importante e rappresentava il Comune-Università. Inserita nella maestosa torre quadrangolare.
  • Porta del Lago: edificata tra il 1150 e il 1234. La porta detta "del Lago" perché prospiciente una vasta zona lacustre che si stendeva ad ovest delle fortificazioni. Era composta da archi semicircolari e con volta a forma gotica munita. Venne demolita nel 1876.
  • Portella: era la più piccola delle quattro porte delle fortificazioni di San Giovanni Rotondo.

Torri e tracce murarie

  • Torre Quadrangolare: era una delle 15 torri edificate fra il 1150 ed il 1194, completate e consolidate verso il 1234 dall'imperatore svevo Federico II.
  • Torre Cilindrica: era una delle 15 torri edificate tra il 1150 e il 1234, un tempo merlate. Ora è sede del Museo delle Arti Popolari.
  • Tracce Murarie di età normanno-sveva: facevano parte delle antiche fortificazioni di San Giovanni Rotondo,oggi sono inglobate negli edifici del centro storico della città e,quelle che restano, sono visibili in alcune strade.
Torre cilindrica
 
Torre quadrata

Altri monumenti

 
Monumento ai Caduti di Guerra
 
Monumento a Padre Pio
 
Scalinata della Via Crucis Monumentale
 
Statua della Madonna con Bambino
 
Piazzaledella Resurrezione, con statua di Cristo Risorto
  • La Vittoria Alata-Monumento ai Caduti di Guerra: situato in Piazza Europa, il monumento fu edificato nel 1924. Esso rappresenta la memoria e il ricordo della Città ai caduti delle due guerre. mondiali.
  • Monumento a Padre Pio: realizzato dallo scultore Pericle Fazzini, raffigura in sei scene i tratti più salienti della vita del santo, che culminano con Padre Pio che alza un ostensorio.Il monumento e stato inaugurato il 28 luglio 1987 in Piazza Padre Pio. Oggi il monumento è meta di molti pellegrini che raggiungono la città.
  • Monumento ai Caduti in Miniera: edificato nel 1986, il monumento ricorda i 27 minatori caduti sul lavoro nella Miniera della Montecatini. Si trova nella piccola villa comunale antistante la Chiesa di Sant'Onofrio. (Piazza del Carmine)
  • Via Crucis monumentale: realizzata dallo scultore Francesco Messina, fu inaugurata il 25 maggio 1971. La Via Crucis si snoda su un viale che sale le pendici del Monte Castellana, e si interseca con una scalinata principale che conduce al Piazzale della Resurrezione, dove è collocata la statua del Cristo Risorto. La via Crucis è formata da 16 statue in bronzo e una in marmo di Carrara.

Le sedici statue in bronzo rappresentano le 14 stazioni, il Cristo Risorto e la Statua di San Pio; quella in marmo raffigura la Madonna c  on Bambino.

 

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